Nelle scuole abruzzesi 1000 insegnanti in meno. Consiglio regionale promette disagi minimi

L’AQUILA – “Il Consiglio regionale svilupperà ogni azione proficua in piena sintonia con l’assessore regionale all’Istruzione Paolo Gatti e il dirigente scolastico regionale Carlo Petracca, affinchè i tagli di circa 1000 docenti nelle scuole abruzzesi, possa risultare meno pesante possibile, pur in presenza di un quadro sociale e economico già di per sé drammatico”: lo ha detto stamane, nel corso di una conferenza stampa, il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Guorgio De Matteis. Dopo aver ricordato che in Abruzzo sono oltre 250.000 gli studenti e 18.000 circa gli insegnanti, De Matteis ha spiegato che: “In questi giorni stiamo lavorando di concerto con l’Assessore Gatti e il dirgente scolatico regoionale perchè all’interno del bilancio regionale possano essere recuperate risorse adeguate da mettere a disposizione delle politiche attive per l’istruzione scolastica. Senza tralasciare le possibilità finanziarie individuate dai POR (Programma Operativo Regionale), cioè dal documento di programmazione per l’utilizzo dei Fondi Strutturali Europei, integrati da quelli del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Uno sforzo – ha proseguito De Matteis – che deve veder coinvolte anche le altre istituzione territoriali, prime fra tutte le Province, che hanno la possibilità di individuare fondi utili nei loro bilanci proprio per l’occupazione nelle scuole”. Secondo De Matteis con le risorse che saranno recuparete si potranno attivare corsi scolastici serali per i lavoratori e dare pospettiva occupazionale ai docenti di sostegno per i portatori di handicap, quest’ultimi tra i più colpiti dai tagli per la crisi economica.

Leave a Comment