Taglio del nastro per la 21a Fiera dell’Agricoltura

TERAMO – Taglio del nastro per la 21a Fiera dell’Agricoltura a Teramo (Villeroy & Boch da oggi e fino a domenica).  Cento espositori del comparto impegnati a “mostrare” le eccellenze del territorio: dall’olio al vino, dai formaggi al pane e alla carne, agli attrezzi e alle macchine, al bestiame e ancora agli impianti e agli strumenti di cattura dell’energia fondamentale per portare avanti le aziende. Il comitato promotore (Comune di Teramo,  Camera di Commercio, dalla Provincia di Teramo,  Consorzio agrario provinciale,  facoltà di Agraria e Veterinaria dell’Università di Teramo,  associazioni Coldiretti, Confagricoltura e Cia) ha assistito oggi, insieme con gli standisti e i visitatori, al varo della nuova edizione in cui il capoluogo si inchina all’agricoltura, sua indiscutibile origine. Oltre gli aspetti legati all’intrattenimento come la fattoria degli animali, delle attrezzature agricole, le degustazioni e le danze folkloristiche, non mancheranno momenti formativi. Per sabato 28 marzo, domani, è in programma un convegno dal titolo “L’Abruzzo e la lana” volto a sviluppare i temi delle fibre naturali quale stimolo allo sviluppo dei territori. Sempre sabato, l’aula convegni ospiterà alle 18 un convegno condotto dal Consorzio agrario provinciale su “Alimentazione e salute” volto a promuovere un’agricoltura di qualità attraverso la prevenzione e il controllo sulle produzioni e le azioni di contrasto l’insorgenza di patogeni dannosi per la salute.  Tra le novità di quest’anno, anche l’INAIL, presente all’evento con un proprio stand in cui vengono illustrate le attività di tutela e assistenza dell’ente verso le piccole e medie aziende del comparto agricolo di cui si caratterizza il nostro territorio. “L’agricoltura è untene culturale da custodire – ha dichiarato il sub-commissario di Teramo Eugenio Matronola – all’agricoltura si aprono nuovi scenari di sviluppo  che dobbiamo saper cogliere. Per questi motivi crediamo che la Fiera dell’Agricoltura rappresenti una vetrina importante per far conoscere le nostre produzioni ma allo stesso tempo sia un momento in cui l’aspetto del sapere si sposa con la modernità, l’evoluzione e il miglioramento”.Dello stesso avviso è stato l’assessore regionale all’agricoltura Febbo (accompagnato a Teramo dal collega Morra), che ha "tagliato il nastro" della 21a edizione insieme con la Provincia e, appunto, il Comune. Febbo ha avuto parole di elogio per l’iniziativa ma soprattutto di vigore nei confronti del comparto, su cui non ha avuto esitazione a mostrare quanto si punti per la ripresa e lo sviluppo dell’intera regione.

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