Torna l’ora legale

TERAMO – Lancette avanti di un’ora nella prossima notte (tra sabato 28 e domenica 29). Scatta l’ora legale, che resterà in vigore fino alla notte tra il 24 e il 25 ottobre. Dormiremo un’ora in meno e per alcune settimane avremo (chi più chi meno) alcuni disturbi del sonno, visto che l’organismo dovrà riadattarsi a un nuovo cambiamento. Ma risparmieremo, a quanto pare. L’obiettivo infatti è di recuperare un’ora di luce a fine giornata e di risparmiare svariati milioni di euro in minor uso di energia elettrica. Secondo i dati di Terna, la società responsabile in Italia della trasmissione dell’energia elettrica sulla rete, i consumi saranno ridotti di 655 milioni di kWh, con un risparmio di oltre 342 mila tonnellate di CO2. A livello economico, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale 15 centesimi di euro al netto delle imposte, il risparmio economico relativo all’ora legale per il 2009 sarà di quasi 100 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quanto l’Italia ha risparmiato l’anno scorso. Con l’ora legale, dal 2004 al 2008, il nostro paese ha risparmiato, complessivamente, 3,1 miliardi di kilowattora, pari a circa 400 milioni di euro. Il minor consumo di energia elettrica è stimato per aprile: oltre 169 milioni di kilowattora, pari al 26,2 per cento del totale. Ciò è dovuto al fatto che aprile ha giornate più corte in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno funzionamento. Val la pena, dunque, di fare il sacrificio di adattarsi anche quest’anno all’ulteriore cambiamento.

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