L’allarme in provincia: interviene la Questura

TERAMO – "La Questura di Teramo smentisce ogni voce che in queste ultime ore si sta diffondendo riguardante un ipotetico, imminente terremoto in questo capoluogo con l’invito con l’invito a lasciare uffici pubblici ed abitazioni. Sono pervenute al 113 infatti segnalazioni su sedicenti appartenenti a varie organizzazioni che inviterebbero i cittadini ad allontanarsi per salvaguardia della propria incolumità. La Questura invita a richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine ogni qualvolta   si presenti un soggetto che riferisca la sopra indicata possibilità di un terremoto, per l’identificazione e la denuncia all’Autorità Giudiziaria per procurato allarme. Ogni informazione sulla fondatezza di futuri allarmi di massa, dovrà essere richiesta alle centrali operative delle Forze di Polizia. Il Portavoce addetto stampa dr. Mimmo De Carolis".
E come se davvero in queste ore il questore, Chiodi, il commissario prefettizio, il prefetto. addirittura Bertolaso…non avessero altro da fare che placare la popolazione da Teramo a Valle Castellana, a Sant’Egidio alla Vibrata, ecco un comunicato ufficiale della Questura costretta a mettere anche nero su bianco le rassicurazioni circa un terremoto che starebbe per colpire la provincia di Teramo. Ed è già intervenuto il Governatore, a dire "state tranquilli, non c’è ne’ una possibilità in più ne’ una in meno di quelle che c’erano ieri o 10 giorni fa"., ed è intervenuto Bertolaso. Non è giusto, permetteteci il commento, che si perdano tempo ed energie sulle nostre inegenuità provocate dagli sciacalli. A questo punto, però, "lo o gli sciacalli" meritano di essere individuati, ridotti al silenzio e puniti. Ecco il messaggio ufficiale della Questura.

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