TERAMO – Chiusa a tempo di record la prima fase dell’indagine sugli atti di sciacallaggio che ieri avevano diffuso il panico tra la popolazione nel capoluogo, attraverso la falsa notizia di una urgente evacuazione della città per l’arrivo di una intensa scossa di terremoto. La Squadra Mobile e la digos della questura di Teramo hanno infatti denunciato 11 persone che a vario titolo hanno contribuito a diffondere la falsa informazione: a loro carico è stata presentata una segnalazione alla procura della Repubblica per il reato allarme di procurato allarme. Tra questi ci sono coloro che avrebbero lanciato l’allarme attraverso alcune telefonate e anche coloro che, all’interno degli enti pubblici raggiunti dalle false segnalazioni, hanno dato il via all’evacuazione degli uffici senza prima verificare ì’attendibilità della segnalazione. Le indagini sono tuttora in corso anche per identificare gli autori dell’invio della falsa segnalazione attraverso i messaggi Sms. Le forze dell’ordine, su disposizione del questore di Teramo, erano stati costretti a diffondere, con altoparlanti e pattuglie, in tutta la provincia, la smentita della falsa segnalazione.
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