C’è un allarme per i ragazzi con autismo aquilani e dell’intero Abruzzo

VASTO – Il coordinamento regionale per ragazzi con autismo era all’Aquila. e non c’è pìù. Come non c’è piìù Michele Iavagnilio, operatore trasferitosi all’Aquila due anni fa proprio per lavorare al centro. In una nota la Fondazione "Il Cireneo onlus" di Vasto, ferita al cuore per l’amico travolto dalle macerie del terremoto di domenica, lo piange. Ed è proprio in suo nome che chiede con immediatezza al Presidente della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, al ministro del welfare e ai vertici regionalii, un intervento sicuro che superi difficoltà preesistenti che erano prima di domenica in via di soluzione. Adesso però c’è bisogno di fare in fretta. Serve che i ragazzi con autismo abbiano le consuete attenzioni e cure e che la diagnostica precoce, il trattamento riabilitativo riprendano subito. L’associazione intanto ha provveduto al trasferimento dei giovani a Vasto, dove è assicurata l’assistenza di base e dove di fatto si trasferisce il coordinamento regionale, che deve però tornare all’Aquila al pìù presto, come al pìù presto deve riprendere l’erogazione dei finanziamenti con risorse che oggi, peraltro, devono essere adeguate alle nuove, impellenti, drammatiche necessità. L’ora delle scelte, delle priorità, è arrivata: ci permettiamo di ricordarlo agli amministratori regionali.

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