Il neurochirurgo Galzio:"Non ci fanno entrare negli altri ospedali"

TERAMO – "Hanno negato a me e ai miei medici di visitare i pazienti trasferiti in un altro ospedale". E’ la denuncia del teramano Renato Galzio, primario di neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Lo ha detto a massimo Giletti ("L’Arena Rai 1) in un dibattito sui crolli del terremoto. Galzio ha risposto alla domanda del conduttore:"Voi medici adesso non potete operare. Perchè non andate negli altri ospedali della regione"? Galzio, nello specificare che da altre regioni suoi colleghi e amici lo hanno invitato a farlo, ha lasciato capire che negli ospedali abruzzesi evidentemente non c’è la stessa disponibilità. Man mano che trascorrono i giorni si evidenziano nuove difficoltà, mancanze di raccordo e, forse, anche gelosie di basso livello, che certamente aggravano la situazione di per se’ già critica. Galzio comunque, tornando indirettamente sulla polemica che l’aveva visto coprotagonista nella trasmissione "Anno Zero" della scorsa settimana, ha voluto chiarire che c’è stata grande dedizione, subito dopo il terremoto, da parte del personale tutto dell’ospedale San Salvatore e che i 1500 pazienti sono stati rapidamente sistemati in maniera adeguata. L’impegno però, ha lasciato intuire, è stato tutto del personale dell’ospedale, non ci sarebbe stato aiuto dall’esterno.

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