E una prof fa scuola ai suoi alunni all’aperto

TERAMO – E’ un pò a singhiozzo la ripresa delle lezioni nelle scuole teramane. In molti c’è ancora la paura delle scosse di assestamento e molti genitori non hanno mandato i figli a scuola nonostante i corsi siano ripresi, altri ancora vivono nell’incertezza del futuro scolastico perchè gli edifici sono inagibili e chiusi. C’è chi di fronte a questa difficoltà, ha deciso di intervenire con senso della responsabilità, soprattutto nell’ottica della preparazione degli studenti agli esami di maturità: è il caso di una docente di greco e latino che ha convocato i suoi studenti… all’aperto. Quella che ha tenuto Luigia Striglioni, professoressa del Liceo Classico Europeo "Melchiorre Delfico", è stata una lezione nell’anfiteatro di Campo Boario, questa mattina. Gli studenti della 5H del liceo, una dozzina, si sono ritrovati in una zona sicura, sotto la zona di Porta Madonna, per svolgere una lezione che sulla carta avrebbero dovuto tenere nel Liceo Classico oggi dichiarato inagibile dopo le verifiche statiche. Difficilmente l’Istituto, come il Convitto nazionale in esso ospitato, riaprirà: per gli studenti sarà necessario un trasferimento in altra sede: si sta valutando l’orario pomeridiano all’istituto magistrale Milli. Cosa che è stata già decisa per l’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato (Ipsia), l’altra scuola chiusa per le lesioni del sisma. Gli studenti torneranno mercoledì in aula, ma di pomeriggio dalle 14 alle 18, nelle aule del vicino Istituto tecnico industriale "Alessandrini". Sul fronte delle scuole elementari, parte degli alunni della scuola Risorgimento di via Flaiani saranno trasferiti alla San Berardo. L’Università di Teramo si sta invece mobilitando in queste ore per gli studenti aquilani: il rettore Mattioli ha inviato un sms agli iscritti, informandoli delle agevolazioni a loro riservate, chiedendo nel contempo loro quali altri esigenze vorrebbero vedere soddisfatte.

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