TERAMO – Sulla base delle verifiche effettuate invece dai vigili del fuoco, in provincia di Teramo sono circa 300 gli edifici inagibili e 45 lo sono parzialmente. Proseguono intanto le verifiche nei comuni. In queste ore la direzione del Centro operativo misto (Com) numero 8 di Montorio al Vomano, sta predisponendo gli approfondimenti tecnici negli edifici pericolanti o danneggiati nei 15 comuni di competenza, secondo le indicazioni fornite dai sindaci. Ha raggiunto quota 26.581 il numero degli aquilani scampati al sisma che sono ospitati nelle strutture ricettive e negli appartamenti delle province di Teramo, Pescara, Chieti e Ascoli Piceno. Teramo è quella che ne raccoglie il numero maggiore, 18.861 rispetto ai quasi 4mila di Pescara, 3mila di Chieti e 788 di Ascoli Piceno. Secondo quanto riferito negli ambienti della prefettura di Teramo, non ci sarebbero più posti disponibili nelle province di Teramo e Pescara, pochi nel Chietino e nell’Ascolano, a fronte di numerose altre richieste pervenute.
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