L’AQUILA – (Ansa) – Ancora morte. Un uomo è morto a Cagnano Amiterno, uno dei comuni in provincia dell’Aquila colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso, travolto dal crollo di un fabbricato che stava demolendo. Secondo le prime notizie dei vigili del fuoco l’uomo si trovava in un cementificio, dove stava lavorando su un escavatore per demolire un fabbricato. L’uomo è poi sceso dal mezzo ed è stato travolto dalle macerie. La demolizione del fabbricato non era dovuta ai danni riportati dal terremoto, anche se l’edificio – hanno riferito alcune fonti presenti sul posto – era stato segnato dal sisma. All’interno del cementificio infatti, hanno accertato i vigili del fuoco, erano in corso lavori da tempo perché chi lo aveva acquistato aveva deciso di eliminare il fabbricato, una piccola costruzione di una decina di metri quadrati. Quanto è sceso dall’escavatore l’uomo è stato travolto dal crollo di una porzione di muro in mattoni ed è morto. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.
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