Silvino: «Ho perso solo una battaglia»

TERAMO – "Lino Silvino batterà numericamente Pierferdinando Casini". Il candidato sindaco per la coalizione di centro sinistra, Paolo Albi, alla presenza dell’ex segretario provinciale dell’UDC, Lino Silvino, lancia la sfida elettorale; in una cornice, quella seguita al commissariamento dell’UDC, che definisce un’occasione perduta per il partito di Casini di rompere con il bipartitismo. "Siamo persone di centro e rimarremo persone di centro – ha puntualizzato Paolo Albi –  mi auguro che gli elettori possano cogliere la coerenza che anima la nostra Lista civica, che contiene nel suo Simbolo anche il nome di Lino Silvino, diventato il simbolo di una battaglia politica ancorata al concetto di lealtà". La Lista civica, fondata in appoggio alla candidatura di Paolo Albi, oltre Sivino ha tra i suoi promotori i consiglieri comunali uscenti Carlo Gaita e Milton Di Sabatino e si chiama "Unione dei Democratici Teramani con Lino Silvino". L’ex segretario provinciale dell’Udc si è dichiarato dispiaciuto per la decisione di commissariare il partito, assunta da Casini e Cesa di cui ha sempre goduto la stima, ma ha confermato di rimanere sempre e comunque un uomo dell’UDC, di cui resta dirigente nazionale. "La scelta di coerenza fatta mi è costata molto sul piano personale – ha dichiarato Silvino – ma ho avuto l’appoggio di numerosi amici dell’UDC che mi hanno sostenuto; sono convinto di aver perso una battaglia ma che vincerò la guerra. La politica non è solo una questione anagrafica – ha poi puntualizzato sul tema del ricambio generazionale – ma 40 anni di politica servono a dimostrare la concretezza delle cose fatte, a differenza di molti giovani che al fiuto di una prima occasione cambiano casacca". Silvino ha infine illustrato i punti programmatici che animano la lista di appoggio a Paolo Albi, un progetto che punta al completamento delle opere pubbliche avviate e finanziate e che presterà grande attenzione a lavori di messa in sicurezza e prevenzione degli edifici. Silvino ha infine confermato il suo disinteresse per una ricandidatura ma, come ribadito anche dal candidato sindaco Paolo Albi, ogni decisione sarà presa nell’ottica di un lavoro comune e se sarà necessario non si esclude la presenza di Silvino in una candidatura di servizio". "La nostra forza – ha dichiarato Albi – sta in una politica fatta di libertà, serietà e dignità. Potrò garantire di essere un sindaco libero a differenza dell’altra coalizione che esprime un sindaco  che potrà essere solo un bravo esecutore di ciò che sarà deciso altrove".

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