Conversano primo finalista

TERAMO – E’ l’Indeco Conversano del presidente Vito Scisci la prima finalista del campionato di Serie A d’Elite. I pugliesi hanno battuto a domicilio in gara-2 di semifinale scudetto la Carisbo Bologna con un punteggio che non ammette discussioni: 27-36. Già nel primo tempo i biancoverdi hanno dimostrato tutta la loro forza, chiudendo il parziale sul 13-20. Una vera e propria prova di forza, che conferma quanto il Conversano sia al momento la squadra da battere, dopo i successi nell’Handball Trophy a settembre e in Coppa italia. Sulla strada del team di Svensson c’è ancora una volta il Casarano, che oggi gioca sul campo del Gammadue Secchia, con il tasca l’1-0 dopo la vittoria di una settimana fa (29-28), ottenuta non senza difficoltà e con un gol ritenuto dai più fantasma al fischio della sirena. A Rubiera potrebbe tornare in gioco la qualificazione: l’eventuale bella si giocherebbe a Casarano il 2 maggio. E’ tempo di gara di ritorno anche nei play-out tra Siracusa e Prato. I siciliani hanno vinto bene all’andata, i toscani cercano di ribaltare il punteggio, anche questo significherebbe tornare in Sicilia a giocare il terzo e decisivo match. E’ una gara che interessa da vicino la Teknoelettronica Teramo, che oggi fa l’esordio nei play-out a Fasano. Si gioca con un turno di ritardo perchè i teramani hanno chiesto e ottenuto di far slittare di una settimana l’avvio dei play-out per via delle difficoltà logistiche e tecniche derivanti dal terremoto. Sul campo pugliese (ore 19) sarà un partita difficile e "calda" ma i biancorossi sono decisi a lottare per tornare con un risultato importante.

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