Sisma, gli sciacalli non chiudono bocca

TERAMO – Qualcuno, qualificato o meno, farebbe bene adesso a stare zitto. Perchè alla paura non si comanda e gestire il panico della gente è cosa praticamente impossibile. L’ultimo falso allarme è quello di oggi pomeriggio e la notizia, come succede in questi casi, ha fatto il giro in un baleno. «E’ vero che è stata annunciata un’altra forte scossa?». Chi lo ha detto? E cerca cerca, si scopre che su Youtube, c’è una intervista a Giuliani – che adesso, detto per inciso, rischia di perdere quella credibilità che voleva costruirsi se continua a lanciare allarmi nel vuoto – di questo pomeriggio che annuncia un innalzamento del livello del Radon e che secondo lui una scossa avrebbe potuto colpire la zona tra Coppito, Fossa e Ocre. Cosa ancor più grave, ha annunciato che era in corso l’evacuazione di un centro industriale: falso, anzi falsissimo. I siti che hanno ospitato l’intervista telefonica (datata oggi alle 17:30, ma potrebbe essere un falso e un montaggio di cui Giuliani sia inconsapevole, ma allora aspettiamo la sua smentita ufficiale), i siti dicevamo sono stati oscurati. La Protezione civile non ha ordinato e tantomeno eseguito, alcuno sgombero di persone. La cosa bella è che Giuliani ha però avuto ragione: una scossa c’è stata, di magnitudo 5.8 della scala Richter. Peccato per lui che fosse dall’altra parte del mondo, in Messico! Insomma, tra una boutade e l’altra, qui chi si fa letteralmente sotto siamo noi. E credo che quello che sia accaduto finora, basti e avanzi, per adesso. Della serie: non abbiamo bisogno di altro stress. Ma poi ci chiediamo una cosa: perchè Giuliani continua a dirlo a noi che ci sarà una scossa qui o lì, che prevede questo o quello? Se fosse attendibile o oggetto di studio, perchè non se la suonano e se la cantano tra scienziati, senza allarmare tutti gli altri? Tanto, noi comuni mortali che potremmo fare?

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