Magia, astrologia e occultismo. La crisi non s’avverte

TERAMO_ Magia, astrologia e occultismo. Questi i settori che non risentono affatto della crisi economica, ma che continuano ad ingrossare le tasche degli operatori. Ogni giorno, sono 33.000 le persone che si rivolgono a consulti magici per un totale di 11 milioni l’anno, pari al 18% della popolazione e a 3,5 milioni di famiglie interessate a risolvere problemi di amore (46%), salute (25%), protezione (22%) e lavoro (7%). Una vasta clientela che frutta un incasso annuo di 6 miliardi di euro e un’evasione fiscale del 99%. Questi i dati rilevati dal Telefono Antiplagio fondato da Giovanni Panunzio, che dal 1994 cerca di mettere la parola fine a truffe e raggiri. Oltre 16.000 gli abusi segnalati, si tratta di donne (51%), ma anche i minori (6%) vengono coinvolti dalla spirale della magia. Non sorprende che in tempi di crisi il mercato sia in aumento. E’ come un gatto che si morde la coda: in Italia, la superstizione è altissima e chi ha problemi cerca di risolverli con la magia. Così, i circa 155.000 maghi e astrologi la fanno da padrone su tutto il territorio: il 41% risiede al Nord, il 28% al Centro, il 18% al Sud e il 13% nelle Isole.

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