Ancora arresti sulla costa

TERAMO – Continua il lavoro di prevenzioine del crimine lungo la costa abruzzese, intensificato dopo l’arrivo in zona di migliaia di aquilani sfollati dal terremoto. Oltre agli arresti per droga degli ultimi giorni, la scorsa notte gli agenti della squadra mobile e della volante della questura di Teramo hanno individuato e arrestato nel giro di poche ore, due albanesi con regolare permesso di soggiorno con le accuse di rapina aggravata in concorso. E.B., 25 anni ed E.R. (22), sono stati sorpresi nella loro abitazione di Nereto nel corso della notte e trovati in possesso di una spranga di ferro con cui, qualche ora prima, avevano colpito con violenza alla testa un 30enne di Porto d’Ascoli. Il giovane era stato rinvenuto sanguinante e in preda allo shock lungo la Bonifica del Tronto, dal personale di una macchina del Reparto prevenzione crimine di Milano, in servizio di appoggio per l’emergenza terremoto. E’ stata la stessa vittima dell’aggressione a riferire di essere stato caricato a forza su una macchina da tre albanesi e di essere stato portato lungo la Bonifica dove è stato pestato e rapinato dei due cellulari. Degli aggressori ha dato sommarie informazioni e descrizione, conoscendone uno. E’ oscuro al momento il movente della rapina, molto probabilmente legato però a precedenti contatti tra aggressori e vittima. Quest’ultima è stata trattenuta dai sanitari in ospedale per accertamenti, mentre i due albanesi sono stati rinchiusi nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato. Si indaga per identificare il complice dei due extracomunitari.

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