"I fondi per l’ospedale di Giulianova rischiano di andare altrove"

TERAMO – Preoccupazione ha inteso esprimere in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Ruffini, per le sorti dell’ospedale di Giulianova per via del Decreto sul Terremoto che consentirebbe di rimodulare alcuni fondi, previsti per interventi nel presidio ospedaliero, a favore dell’emrgenza sismica. La somma comprende 15 milioni di euro destinati alla messa a norma e all’ampliamento del padiglione ovest dell’ospedale e 500mila euro per l’attuazione dell’Unità territoriale di assistenza primaria (Utap). In una interpellanza presentata all’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, Ruffini chiede dunque di conoscere lo stato di attuazione dei finanziamenti e le iniziative che la Giunta regionale intende intraprendere in termini di sicurezza sismica prima di valutare ipotesi su nuovi accordi di programma n tema di edilizia sanitaria. “La sanità teramana  – si legge in un comunicato – continua ad essere ignorata dalla Regione Abruzzo che esprime tra l’altro sia il presidente che l’assessore. Non solo non viene rimpiazzato il personale sanitario e aggiornate le attrezzature, (con la conseguenza dell’aumentare le liste di attesa e mobilità attiva, ) ma nel caso di Giulianova – – dichiara Ruffini –  si potrebbe arrivare al paradosso : il finanziamento di 15 milioni di euro più le 500 mila euro destinate all’Utap, rischiano di andare altrove, in quanto il Decreto sul Terremoto prevede la rimodulazione di tutti i fondi a favore dell’emergenza sismica”.

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