TERAMO – Entro il 18 maggio le persone affette da gravi infermità che intendono esercitare il diritto di voto dovranno darne comunicazione al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, nel caso di Teramo al commissario, attraverso una dichiarazione che attesti la volontà di esprimere il voto presso la propria abitazione. La scadenza del 18 maggio è valida per la tornata delle amministrative del 6 e 7 giugno mentre per i referendum e l’eventuale turno di ballottaggio, informa una nota della Prefettura, la data utile per dichiarare la volontà di esercitare il voto a casa è il 1 giugno. La dichiarazione, compilata in carta libera, dovrà riportare inoltre l’indirizzo dell’abitazione in cui la persona impossibilitata a recarsi alle urne dimora e un recapito telefonico. Secondo quanto informa la Prefettura e in base una legge approvata il 7 maggio 2009, il diritto di voto, oltre agli elettori affetti da gravi infermità e dipendenti da apparecchiature elettromedicali, è stato esteso anche a quelle persone che per via della malattia siano impedite ad allontanarsi dall’abitazione anche con l’ausilio del trasporto pubblico organizzato solitamente dai comuni per agevolare i disabili al raggiungimento dei seggi. La dichiarazione da inviare al comune dunque dovrà essere corredata da una certificazione sanitaria che attesti le condizioni di infermità con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato.
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