Rapagna: "Presto opere urgenti per Colleatterrato"

TERAMO – "Nulla è stato fatto dalla precedente amministrazione per Colleatterrato, una frazione che conta circa 5000 abitanti e che non è mai stata oggetto d’attenzione". A lanciare l’accusa è il segretario del circolo del PD del quartiere, Gianluca Rapagna nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare i punti programmatici su quali il candidato sindaco per il centro sinistra, Paolo Albi, si è impegnato a realizzare nei primi 2 anni del suo mandato. L’avviamento dell’iter per aprire una nuova farmacia, e dunque la sollecitazione alla Regione per la verifica dei requisiti, figura tra gli impegni più urgenti sollevati da Rapagna, il quale ha dichiarato che da anni i cittadini necessitano della vicinanza del punto vendita ma "verso il quale argomento si rileva da tempo  una sorta di resistenza e di ostracismo". Preoccupazione è stata inoltre segnalati in merito al mancato completamento della pubblica illuminazione nella zona di collegamento tra Colleatterrato Alto e Basso e per le aree verdi poco curate "in alcuni punti – dice Rapagna – l’erba è cresciuta ad altezza d’uomo"; quest’ultime dovrebbero essere incrementate, affidandone magari la cura agli anziani del quartiere e curate nei punti in cui attualmente l’erba sarebbe cresciuta ad altezza d’uomo, così come dovrebbe essere riqualificato in giardino l’attuale laghetto divenuto, secondo il segretario del circolo, una selva di zanzare. Tra le proposte formulate per la viabilità del quartiere, oltre il potenziamento del trasporto pubblico urbano, figura il ripristino del doppio senso di marcia di via Pagliaccetti ( ex strada pastificio Di Antonio), intervento teso a snellire il traffico e alleggerire la pericolosità della curva a gomito presente adesso, attraverso l’abbattimento di una casa diroccata posta sul ciglio stradale di proprietà dell istituto agrario (dichiaratosi favorevole). Una strada di collegamento tra via Pilotti e Piazza S.Lucia figura tra i punti programmatici lanciati da Rapagna, il quale ha precisato che l’opera consentirebbe un rapido collegamento tra i due isolati ma anche una più comoda fruizione del centro commerciale che sta nascendo. Ed è infine proprio all’interno del nuovo centro commerciale (ultimo punto programmatico) che Gianluca Rapagna pensa di collocare la nuova sede del comitato di quartiere San Benedetto, attualmente sita in un casolare inagibile.

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