L’Izs «sentinella» nel Mediterraneo

TERAMO – L’Istituto “G. Caporale” di Teramo strumento operativo di eccellenza del Sistema Italia nel Bacino del Mediterraneo per la sorveglianza delle malattie animali e la sicurezza
alimentare. E’ quanto prevede l’accordo firmato ieri a Parigi tra il Sottosegretario alla Salute, onorevole Francesca Martini e il Direttore Generale dell’Oie (l’Organizzazione mondiale della sanità animale), Bernard Vallat. L’Istituto teramano avrà il delicato e complesso compito di gestire un programma di sorveglianza epidemiologica con l’obiettivo di proteggere i Paesi dell’Unione Europea dall’introduzione di malattie provenienti dall’Africa e nel contempo di migliorare la qualità degli scambi commerciali tra il sud e il nord dell’area mediterranea. Per l’Istituto si tratta di un ambito riconoscimento alla qualità del lavoro svolto a livello
internazionale nei progetti di cooperazione e nella sicurezza alimentare e premia l’attività
di interscambio di conoscenza con le organizzazioni scientifiche europee e mondiali quali
l’Oie. Il traguardo raggiunto con la firma di questo accordo è frutto anche della sensibilità e
dell’impegno profuso dalla parlamentare teramana Carla Castellani – alla quale va il sincero
ringraziamento dell’Istituto – che nelle scorse legislature era riuscita a individuare e
procurare le risorse economiche necessarie per lo sviluppo di progetti di cooperazione
internazionale in materia di sanità pubblica veterinaria che ora consentono all’Italia una
presenza altamente significativa anche nel quadro dell’attuazione degli accordi di
Barcellona per lo sviluppo del Mediterraneo. L’attività operativa sarà svolta attraverso una nuova sede di Tunisi dell’Oie di cui l’Istituto “G. Caporale” sarà il riferimento tecnico con un proprio esperto residente permanente.

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