Brucchi: «I poli scolastici saranno due»

TERAMO – Uno degli argomenti che “tira" di più in questa campagna elttorale e sui cui i due candidati di centrodestra e centrosinistra in particolare si contrappongono, è quello della scuola. ai problemi delle scuole Risorgimento e De Albentiis, in fin dei conti schermaglie di minor portata, si discute sulle progettualità di un polo scolastico che le ricomprenda tutte, le scuole. E oggi Maurizio Brucchi torna sull’argomento per rivendicare la primogenia dell’idea. Anzi delle idee, perchè per Brucchi i poli scolastici saranno due: «Creare due distinte realtà – afferma -, ognuna pensata per rispondere alle domande di servizi come gli impianti sportivi, la mensa, i giardini, la biblioteca, gli spazi attrezzati. Una con sede in centro storico, l’altra nell’immediata periferia. Sulle localizzioni ci possono essere ipotesi, che siano però secondo noi in grado di affrontare anche un’altra serie di problemi collaterali come ad esempio il traffico cittadino. No, sotto questo aspetti, alla ex Villeroy & Boch come unico polo scolastico: che ne sarebbe della zona di Ponte San Ferdinando e della Stazione se vi concentrassimo tutti gli scuolabus e tutte le auto dei genitori?». Su come realizzare questi due poli scolastici, Brucchi pensa o all’alienazione dei beni comunali e fare così cassa, o affidare tutto ai privati con possibilità di gestione dei servizi come mensa, impianti per lo sport, bar interno, punto vendita di materiale solastico, insomma una sorta di project financing. Brucchi tocca anche l’argomento De Albentiis: «Il 23 giugno scadono i termini per il bando per i lavori di sistemazione della vecchia sede: chi ristrutturerà, avrà un terreno vicino di proprietà comunale. Nel frattempo, abbiamo già individuato la possibilità di prendere in affitto una struttura in grado di ospitare tutti bambinidella De Albentiis: staranno tutti insieme e tutti insieme saranno poi pronti per rientrare nella sede storica».

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