Lega e Fip, è guerra sul numero di stranieri

TERAMO – Blocco del campionato 2009-2010 e nessun atleta tesserato con i club di Serie A alle Nazionali Giovanili. Nella battaglia infinita con la Federazione, l’assemblea della Lega Basket Serie A ha avanzato queste minacce dopo aver discusso sulla eleggibilità dei giocatori per le
prossime stagioni agonistiche. La Fip ha previsto che i giocatori extracomunitari scendano da quattro a tre già dal prossimo campionato e un’ulteriore riduzione dalla stagione successiva. Scelta che, dicono le società, fa lievitare i costi per i giocatori italiani e comunitari. «Ancora una volta i club devono constatare che le concrete proposte avanzate in questi anni, unite a consistenti investimenti sui vivai, vengono disattese e vanificate da decisioni unilaterali della Federazione che non considera minimamente il difficile momento economico, destinato a ripercuotersi pesantemente e unicamente sui bilanci delle società», ha spiegato la Lega, prendendo atto «con amarezza che le sue istanze e il lungo e proficuo lavoro compiuto dalle
apposite Commissioni di Lega non è stato tenuto in alcuna considerazione. I club di Serie A hanno quindi rigettato le determinazioni del Consiglio Federale dello scorso 15 e 16 maggio e, in assenza di modifiche concrete ed immediate, hanno annunciato che «si riuniranno nelle prossime settimane per stabilire le modalità di attuazione delle iniziative già votate oggi all’unanimità». Tra queste, appunto, il blocco del campionato e il no dei giovani alle convocazioni in azzurro. L’assemblea ha anche analizzato e discusso le offerte presentate venerdì scorso nell’ambito della trattativa privata dai soggetti che avevano manifestato interesse all’acquisto dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A. Vista la complessità del tema, i club hanno richiesto al presidente Renzi di poter analizzare più approfonditamente la
documentazione disponibile per poter assumere una decisione in tempi brevi.

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