Elicio Romandini (Pdl): “Giusto, per la Val Vibrata, avere un assessore”

TERAMO – “Sarebbe giusto per la Val Vibrata, e Sant’Egidio in particolare, avere la possibilità di esprimere un assessore”. Elicio Romandini, con la stessa modestia con cui ha saputo tirarsi indietro facendo posto alla candidatura per il PdL di Rando Angelini alla guida del Comune di S.Egidio, ma anche con la grinta di chi è forte di un largo consenso elettorale, non gira intorno alla questione. Chiamato infatti a rispondere da www.emmelle.it su cosa si aspetta dopo che l’urna l’ha consacrato il secondo candidato più votato in Provincia, con un 39,83% preceduto solo dal 42,39% ottenuto da Massimo Vagnoni nel collegio di Martinsicuro, ha dichiarato di auspicare che le promesse pubbliche del senatore Tancredi, quelle che se fosse stato eletto alla Provincia "sarebbe stato l’assessore per la Vibrata” siano mantenute. “Il senatore Tancredi congratulandosi mi ha riconosciuto un successo tutto personale, essendo riuscito a prendere voti anche dalla coalizione di centrosinistra – ha dichiarato Romandini – confido dunque che il risultato espresso dalla Val Vibrata si traduca in un assessorato”. Elicio Romandini, indicato in un primo tempo da larga parte dei suoi concittadini come candidato sindaco e poi costretto "per amore della città" ad abdicare in favore di Angelini, non cede alla tentazione di cavalcare l’onda della soddisfazione personale che gli deriva da una competizione frontale che ha sostenuto fino all’ultimo con Rando Angelini. Lasciando il passo all’ orgoglio derivante del risultato di coalizione dichiara: “Il mio intento è stato fin dall’inizio quello di ricompattare il centrodestra facendo una lista unica per vincere il Comune. Fare il sindaco mi sarebbe piaciuto – ammette – ma per il bene della comunità è servito che io facessi un passo indietro. Non sapevo come gli elettori avrebbero reagito, sono soddisfatto che la mia si sia rivelata una scelta compresa e appoggiata”.

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