I rifiuti teramani per altri 6 mesi a Colle Cese

TERAMO – I Comuni soci del consorzio "Ambiente" prorogheranno per altri sei mesi il conferimento dei rifiuti urbani del Teramano nell’impianto pescarese di Colle Cese. La decisione è stata presa oggi in una riunione presso la Provincia di Pescara. Alcuni sindaci hanno messo sul tavolo il tema dei termovalorizzatori, chiedendo all’assessore regionale all’ambiente, Daniela Stati, di affrontare al più presto la questione. "Il nostro impianto di Colle Cese – ha spiegato il presidente di Ambiente, Massimo Sfamurri – ha già smaltito 53.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla provincia di Teramo, ed è pronto per il conferimento di altre 18.000
tonnellate a partire da oggi fino a dicembre, come richiesto dalla Regione. Il problema, però, non riguarda strettamente il Teramano, ma la programmazione per il futuro. Dobbiamo tenere
conto, infatti, che nel 2011 l’impianto di Colle Cese chiuderà". L’assessore Stati si è detta disponibile ad affrontare il tema della valorizzazione e dell’ampliamento degli impianti di
"Ambiente spa", vale a dire la piattaforma di tipo B con annessa stazione ecologica di Loreto Aprutino, in via di realizzazione, e l’impianto pubblico di Colle Cese, in via di recupero e finanziato con fondi Fio. "Dal 1° luglio – ha detto Stati – daremo il via a una serie di riunioni con i sindaci del territorio di Pescara per parlare di programmazione. La nostra intenzione, inoltre, è passare da 14 Consorzi a 4 Ato: sarà il primo passo per il raggiungimento dell’Ato unico". All’incontero hanno partecipato anche i rappresentanti dei Consorzi MO.TE. e TE.AM, e i neopresidenti delle Province di Pescara, Guerino Testa, e Teramo, Valter Catarra.

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