Referendum: in Abruzzo la percentuale dei votanti è più bassa delle media italiana

TERAMO – I referendum sulla legge elettorale non sono validi, non essendo stato raggiunto il quorum per nessuno dei tre quesiti proposti. I primi due chiedevano se si era favorevoli alla modifica dell’attribuzione del premio di maggioranza relativamente la Camera e il senato, il terzo riguardava l’abrogazione delle candidature multiple. La proiezione dei primi dati definitivi relativi all’affluenza alle urne consente di affermare che per nessuno dei tre quesiti ha votato il 50 per cento più uno degli elettori, necessario per rendere valido il voto. La percentuale di votanti per ora si attesta intorno al 23 per cento.  Dai primi dati risulta che sarebbe schiacciante la quantità di sì espressa sulle schede che, alle prime proiezioni sembra attestata al di sopra dell’80%, con una punta del 90% sul terzo quesito, relativo all’abrogazione delle candidature multiple. Le percentuali si abbassano notevolmente in Abruzzo, dove la percentuale dei votanti rispetto la media italiana, risulta per il momento attestata sul 16%. Le quantità dei sì espressi in Abruzzo nei confronti dei 3 quesiti sono invece in linea con le percentuali nazionali.
Il referendum, tuttavia, non avendo raggiunto il quorum non ha effetti e al di là delle scelte dei cittadini espresse sulle schede elettorali, che si conosceranno al termine dello spoglio, lascia invariata la legge elettorale. 

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