«Il Pdl paga l’avidità dei suoi esponenti locali"

TERAMO – ”Il Pdl paga per l’insipienza e l’avidità dei suoi esponenti locali che, come Kronos, temendo di essere spodestati dai loro stessi figli, non trovano di meglio che mangiarseli”. E’ il commento del coordinatore dell’associazione Impronte di Giulianova, Enrico Gagliano, all’indomani del ballottaggio elettorale che ha decretato la vittoria del centrosinistra con Francesco Mastromauro. ”A Giulianova c’è un regime – si legge nella nota di Impronte –  ed è quello degli anziani, della gerontocrazia, di quel potere che non si traduce in guida autorevole e disinteressata bensì in occupazione a tempo indeterminato di ogni spazio di agibilità politica, nell’incapacità di formare le classi dirigenti del futuro”. Per Gagliano tuttavia, l’attaccamento al potere da parte dei dirigenti del partito, è un problema che riguarda entrambi gli schieramenti ma il Pdl ha pagato di più in termini di voti per via di un ricompattamento giunto in extremis e per non essersi saputo porre come una alternativa credibile. ”C’è un nuovo gruppo di giovani che, a ragione, reclama spazio e rappresentanza – conclude infine Gagliana – che è chiamato ad agire sì con umiltà ma con determinazione e risolutezza. Il futuro è soltanto di chi ha il coraggio di prenderlo”.

Leave a Comment