De Benedictis, invito a pranzo alle forze dell’ordine

TERAMO – L’amministratore unico della Casa di riposo "De Benedictis" di Teramo, Carlo De Sanctis, replica alle critiche mosse da un ospite della struttura alberghiera per anziani, riportate dal quotidiano La Città. In esse si faceva riferimento alle condizioni della sala mensa e alla qualità dei pasti. De Sanctis lo fa scrivendo una lettera al comando carabinieri, alla guardia di finanza e al questore, rendendo noto "dallo scorso mese di aprile è disponibile un tavolo con quattro posti per Commissione analisi pasto, ove tutti, dipendenti, estranei alla struttura, familiari e ospiti, possono condividere gratuitamente il pasto servito, con l’unica richiesta di esprimere e sottoscrivere un giudizio di merito“. L’aministratore della De Benedictis invita le forze dell’ordine in particolare, quando possibile, a consumare il pasto con gli ospiti della Casa Albergo “al fine di rendere maggiormente trasparente la qualità dei pasti e migliorarne possibilmente la percezione. Il pasto viene servito alle ore 12". "Si ricorda a tutti i cittadini di Teramo e provincia – aggiunge alla nota De Sanctis – che la Casa di Riposo ‘De Benedictis’, pur essendo protetta da recinzione, cancelli e controllo dell’accesso alla struttura con rilievo dei dati personali di chi entra ed esce, in realtà è una struttura aperta, ove tutti possono accedere al tavolo Commissione analisi pasto, alle aree verdi, ed agli spazi comuni.
Tutto questo permette ai nostri concittadini non solo di condividere con gli ospiti della Casa momenti della loro vita, ma di prendere piena coscienza di questa realtà che è parte integrante della collettività di cui noi tutti siamo parte". Insomma, vedere per credere, con l’invito a verificare le condizioni di vita all’interno dell’ospizio.

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