"Un PD in comune". I Per Davvero insieme ad Area 155

TERAMO – La condivisione dell’analisi del voto e delle proposte per la costruzione del Partito Democratico è stato il comune denominatore per i Per Davvero e per i giovani componenti dell’Area 155 per fare fronte comune, uniti su una stessa piattaforma politico programmatica illustrata nel corso di una conferenza stampa.  Il modello del partito elaborato dai due gruppi del PD, intende stimolare, prima del congresso, la creazione di regole certe per la classe dirigente in un percorso che responsabilizzi maggiormente gli esponenti del partito anche in relazione agli eletti. Su queste basi, è stato stilato un documento politico che sarà sottoposto non solo ai membri dell’assemblea congressuale, come precisano Giorgio Giannella e Matteo Dartagnan di Area 155, ma anche a tutti i cittadini che vogliono contribuire alla costruzione di un partito nel quale si auspica maggiore dialettica e vengano abbattute le logiche correntizie. Il progetto fa perno su 5 punti essenziali. In prima battuta la proposta è quella di separare il ruolo amministrativo dalla dirigenza politica, per evitare, come secondo Giannella sta accadendo, che gli eletti decidano anche le linee del partito, del quale invece dovrebbero sentirsi al servizio. Tra le proposte avanzate c’è l’idea di un finanziamento collegiale degli eletti e delle persone nominate alla guida degli enti  del 20% delle indennità percepite per le funzioni politiche e sociali del partito. Un ulteriore passo individuato dall’Area 155 e dai Per Davvero, per favorire la partecipazione all’interno del PD, è quello di costruire ad ogni livello territoriale segreterie operative con deleghe specifiche e restituire centralità alla funzione dei circoli attraverso la costituzione di un ”Coordinamento provinciale dei segretari”. L’ultimo punto è quello di legare le responsabilità dei dirigenti alle persone elettenelle nelle amminisrazioni, in modo da selezionare con maggiore rigore le nuove classe dirigenti. I cinque punti programmatici intendono essere un punto di partenza da sottoporre al congresso di ottobre che intende avvalersi anche di un consenso popolare che sarà sollecitato attraverso una raccolta di firme di aderenza alle proposte formulate. A proposito delle due compagini che animano Area 155 e i Per Davvero, i primi più giovani rispetto i secondi più maturi, Giannella ha dichiarato “Basta con il giovanilismo, un tema al quale ci si è aggrappati troppo spesso per rimandare un dibattito politico serio. Il nostro esperimento – ha concluso Giannela – intende superare le categorie che distinguono i vecchi dai giovani. Non riteniamo che i giovani debbano avere corsie preferenziali, ma vogliamo la possibilità di confrontarci sullo stesso piano”.

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