Mandavano in tilt i cambiasoldi per rubare gli euro

TORTORETO – Avevano costruito dei congegni elettronici artigianali capaci di far impazzire le schede interne delle macchinette cambiasoldi dei bar, per prelevare illegalmente monete da un euro. Un trucchetto cil quale erano riusciti a succhiare denaro da una decina di apparati del genere in altrettanti esercizi pubblici della Val Vibrata. A finire in manette, con l’accusa di concorso in furto aggravato, sono stati cinque cinesi tra i 30 e i 43 anni, tutti con regolare permesso di soggiorno, che si erano impiantati a Tortoreto. Qui, in un appartamento sulla riviera, i quattro extracomunitari sono stati bloccati dai carabinieri e arrestati: in casa avevano i congegni e alcune buste di plastica che contenevano monete da un euro per un ammontare complessivo di circa 500 euro. Secondo gli investigatori, i quattro agivano sempre con le stesso modus operandi: in due si dedicavano alla macchinetta, infilando la finta scheda al posto della banconota e provocando una sorta di corto circuito alla memoria dell’apparato, in modo da prelevare 50 euro alla volta in monete; gli altri due complici facevano da scudo all’operazione, allontanando eventuali curiosi. Le indagini stanno cercando di accertare eventuali responsabilità dei quattro anche in analoghi colpi in provincia di Ascoli Piceno.

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