Collegare la città al polo universitario di Coste S.Agostino

TERAMO – Studiare l’ipotesi di un collegamento ciclopedonale che consenta di unire direttamente l’Università con il cuore cittadino è una delle ipotesi scaturite nel corso di un incontro che il sindaco Maurizio Brucchi ha avuto con il rettore dell’ateneo teramano, Mauro Mattioli per tracciare la bozza di un percorso comune finalizzato a stringere l’Università al suo territorio. Non esiste un progetto allo stato attuale, ha precisato a www.emmelle.it il primo cittadino, ma la pista ciclo pedonale è solo una delle idee da vagliare nell’ambito di una spesa di 9 milioni di euro che prevede interventi nei quartieri della Cona, di Colleatterato e Colleparco. Nell’ambito di questa spesa dunque, resa possibile grazie a fondi Pisu (Programmi Integrati di Sviluppo Urbano), sono emerse ipotesi che riguardano strettamente Coste S.Agostino dove si prevede di realizzare aree verdi e un’area sportiva a disposizione degli studenti ma anche dei cittadini. L’incontro, ha dichiarato ancora il sindaco Brucchi, è stato utile per prendere atto di un interesse, manifestato dall’Università, di entrare nel progetto che riguarda la riqualificazione e la gestione dei locali dell’ex manicomio. L’occasione è infine stata utile per confermare gli intenti dell’Università di lasciare gli uffici che attualmente hanno sede di Viale Crucioli per essere trasferiti nel campus di Coste S’Agostino che ospiterà così anche le segreterie. L’edificio di viale Crucioli, precisa comunque l’ufficio stampa dell’ateneo, rimarrà di proprietà dell’Università che, dopo aver fatto alcuni lavori di adeguamento programmati da tempo, stabilirà la destinazione.

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