Mercati contadini: «Grave escludere il Consorzio agrario»

TERAMO – “Lodevole l’iniziativa dall’assessore al Commercio di istituire anche a Teramo i “Farmer market” per promuovere i prodotti agricoli ma discutibile il mancato coinvolgimento del Consorzio Agrario di Teramo”. E’ la polemica lanciata dal consigliere di minoranza e commissario straordinario del consorzio agrario provinciale, Manola Di Pasquale, in una nota nel quale, pur esprimendo il plauso per l’intenzione manifestata dall’assessore, Mario Cozzi, di istituire i mercati contadini si rammarica per “l’arroganza” riservata alla considerazione del consorzio. “L’assessore – dichiara la Di Pasquale – ha dimenticato non soltanto di discutere tale iniziativa in Consiglio Comunale, ma  di ascoltare e di coinvolgere nel progetto  il Consorzio Agrario Provinciale, ente storico,  presente da leader nel settore agricolo teramano dal 1911, sottoscrivendo un accordo esclusivamente con l’associazione “Mercato Contadino dell’Appennino Teramo”. Un provvedimento che per la Di Pasquale è la dimostrazione di poca conoscenza posseduta dalla Giunta e dall’assessore Cozzi nei confronti del settore e di un partner come il consorzio che già da tempo è impegnato nella promozione delle filiere corte e delle imprese agricole locali. “Il Consorzio agrario – puntualizza ancora il commissario – ha aderito alla campagna ‘Una  agricoltura tutta italiana’ orientata alla sensibilizzazione e all’apertura di punti vendita e mercati contadini dietro la garanzia di una reale tracciabilità, della  provenienza e della genuinità dei prodotti offerti ai consumatori. Ci si augura  – conclude Manola Di Pasquale – che per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio  che questo sia il primo ed unico atto di arroganza di questa Giunta”.

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