E Chiodi strinse la mano a Obama

L’AQUILA – Una stretta di mano che ha commosso, una stretta di mano che mai prima di oggi aveva avvicinato un ex sindaco di Teramo e un Governatore d’Abruzzo al più Grande della Terra, il presidente degli Stati Uniti. Gianni Chiodi ha vissuto sicuramente uno dei momenti più intensi della sua vita politica. E’ successo alle 18:30, in piazza Duomo all’Aquila. In maniche di camicia e cravatta, come nella più classica delle icone americane, Obama ha incontrato il Governatore Chiodi, il sindaco dell’Aquila Cialente e il presidente della provincia dell’Aquila, Pezzopane. Uno scambio di opinioni affettuoso, più a lungo con il Governatore con il quale Barak Obama ha parlato. Un momento di grande commozione, intenso, con cui il leader americano ha portato il suo tributo di presenza, vicinanza e soldiarietà all’Aquila martoriata dal terremoto. Un abbraccio simbolico alla città ma soprattutto ai tanti volontari che hanno soccorso e aiutato le popolazioni, Obama lo ha tributato stringendo la mano alla decina tra uomini della Protezione civile e dei vigili del fuoco schierati per accoglierlo e salutarlo. Poi la passeggiata con Berlusconi fino alla prefettura, simbolo della città piegata ma non spezzata dal sisma. Un tour nel centro storico durato circa una mezzor, poi il ritorno in piazza Duomo, un altro saluto con foto di gruppo con Chiodi e il rientro a Coppito, sede del summit del G8.

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