A Teramo un’associazione per la promozione delle culture europee

TERAMO – Si è costituita a Teramo la sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, un’associazione nata per la promozione delle culture europee e mediterranee presieduta da Leandro Di Donato. L’associazione, presentata nel corso di una conferenza stampa, è il partner italiano della fondazione spagnola ”Instituto Internacional del Teatro del Mediterráneo”, capofila di una rete che include enti, organizzazioni e personalità della cultura e del teatro di  26 Paesi dell’area europea e mediterranea. In linea con le finalità perseguite dalla Fondazione e con i Programmi dell’Unione Europea, l’Associazione italiana attiverà iniziative tese a favorire il dialogo, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli. In questo contesto, si inserisce l’obiettivo di fare dell’Abruzzo un polo strategico nella cooperazione internazionale  in ambito euro-mediterraneo e in particolar modo nel bacino adriatico  attraverso programmi e attività che promuovano e integrino le specifiche culture nazionali e locali e che rafforzino quello spazio condiviso nel quale si riconoscono i tratti comuni delle civiltà euro-mediterranee.La sezione italiana si inserirà nei programmi di cooperazione internazionale coordinati dalla Fondazione, ma svilupperà anche iniziative autonome in ambito regionale e nazionale. Oltre al presidente, Leandro Di Donato, membro del consiglio d’amministrazione della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” e già componente del Consiglio d’Amministrazione del Teatro Stabile d’Abruzzo, l’associazione si avvale di personalità con competenze specifiche e variegate. La rete internazionale messa in piedi dall’Istituto de Teatro mediterraneo ha realizzato più di 400 attività in diverse città europee: festival, coproduzioni, forum, pubblicazioni, programmi di formazione volti a contrastare la xenofobia e a favorire l’integrazione interculturale. Per il lavoro svolto, informa una nota, ha ottenuto riconoscimenti dell’Unesco e il sostegno della Commissione Europea.

Leave a Comment