Cgil: "Ignorate le richieste di un confronto sui precari della Provincia"

TERAMO – La richiesta di un confronto con l’amministrazione provinciale sulla situazione dei 41 lavoratori precari della Provincia è stato il tema al centro di una conferenza stampa convocata dalla Cgil per aprire spiragli di dialogo con il presidente della Provincia, Valter Catarra, e l’assessore al personale, Davide Di Giacinto. In particolare, ha spiegato il segretario della Funzione Pubblica della Cgil, Amedeo Marcattili, c’è in ballo la stabilizzazione dei lavoratori dell’ente, orientamento che secondo le sigle sindacali, sarebbe sato disatteso dai primi provvedimenti della giunta Catarra che, alla scadenza dei contratti il 30 giugno scorso, ha prorogato gli stessi per soli 6 mesi invece di 18 mesi, come prevedeva un accordo precedente in previsione della stabilizzazione definitica. Tra gli accordi che i sindacati dichiarano "disattesi da Catarra" c’è inoltre quello sulle progressioni verticali del personale stipulato nel 2006 e che prevedeva, secondo Marcattili, un ulteriore step che è stato bloccato dall’amministrazione Catarra. "Auspichiamo che il confronto con l’attuale amministrazione avvenga in maniera propositiva e non su un terreno di scontro ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil – ci piacerebbe avere un interlocutore disponibilie come fu Chiodi da sindaco o Morra alla presidenza del Parco stabilizzando i lavoratori precari degli enti chiamati a guidare. Ci auguriamo – ha concluso Marcattili -che la stabilizzazione dei lavoratori non sia intesa come un regalo, ma piuttosto un risarcimento nei confronti di 41 persdone per glii anni di servizio resi alla collettività senza garanzie".

Leave a Comment