Il coraggio e l’impegno oltre la disabilità

TERAMO – Raccontare il dolore e la malattia per consegnare un messaggio di impegno e di invito al coraggio è stato il senso dell’esperienza autoriale della teramana Angela Cocciolito nel suo libro dal titolo "Caro Mario", presentato ieri nella sala della Fratellanza Artigiana di Teramo. Una disabilità raccontata in modo sereno e costruttivo, quella dell’autrice costretta dalla malattia su una sedia a rotelle, un libro che, attraverso il racconto di una storia di amicizia tra l’io narrante e Mario, un ragazzo disabile, percorre l’ambizione di spiegare l’avventura della vita e di tutto ciò che continua a renderla meravigliosa anche se vissuta nella sofferenza. Un libro nel quale il privato assume una veste condivisa – ha dichiarato il vicesindaco di Teramo nel corso della presentazione, Alfonso Di Sabatino – senza perdere tuttavia introspezione e riservatezza”. “L’autrice consegna un messaggio di speranza che nasce dalla disperazione – è il commento di Maria Gabriella Esposito, autrice della prefazione del testo e docente dell’Università di Teramo – ‘Caro Mario’ è un invito al recupero delle strutture dell’esistenza e allo stesso tempo un messaggio di consapevolezza di una vita che conosce la caduta, una caduta che dà la percezione dell’essenza del vero”. Ad introdurre il libro di Angela Cocciolito è stato Ercole D’Annunzio, il presidente dell’Anfass di Teramo, la struttura riabilitativa presso la quale l’autrice ha ricevuto il necessario supporto per la stesura del testo  e che ha dichiarato come “Angela Cocciolito sia la testimonianza vivente che una vita si può vivere da protagonisti”. Un ricchezza, un entusiasmo quello manifestato dall’autrice che emerge con forza dal sul intervento conclusivo: “io sono quello che ho – ha dichiarato Angela Cocciolito – so pensare, conosco la sintassi, so scrivere, non disprezzo i doni che Dio mi ha dato. So che devo sfruttare tutti i mezzi di cui dispongo, è questa la mia testimonianza di vita".

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