Incendio Seab di Chieti: diossina nella norma

TERAMO – Non sono stati riscontrati livelli di contaminazione da diossina o PCB diossina-simili superiori alla norma nei campioni vegetali, destinati all’alimentazione umana e degli animali, prelevati nelle aree coinvolte all’incendio allo stabilimento SEAB di Chieti, il deposito di rifiuti andato a fuoco nella notte tra il 18 e il 19 luglio scorsi.  E’ quanto risulta dalle anali condotte sui campioni dagli esperti dell’Istituto “G. Caporale” di Teramo, Laboratorio nazionale di riferimento per Diossine e PCB.
Le ricerche già completate, relative alla determinazione di diossine o simili sui campioni prelevati dal Servizio di Prevenzione e dal Servizio Veterinario della Asl di Chieti il 21 luglio, hanno evidenziato la presenza di contaminanti nella misura normalmente riconducibile alle attività di coltivazione e che quindi non costituiscono alcun pericolo per la salute pubblica. I risultati delle analisi sono stati comunicati alla Asl di Chieti. Sono in corso ulteriori ricerche analitiche per la determinazione della presenza di metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici, i cui risultati saranno comunicati entro la giornata di domani.

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