Incendio Seab, l’Izs tranquillizza i residenti

TERAMO – Come già successo per la diossina e i prodotti simili, anche la ricerca sui metalli pesanti e gli idrocarburi policiclici aromatici fatta dagli esperti dell’Istituto zooprofilattico "G. Caporale" di Teramo, è risultata negativa. Lo ha reso noto lo stesso istituto, tranquillizzando così i residenti e le amministrazioni locali che erano preoccupare per l’eventuale inquinamento dei prodotti dell’agricoltura destinati all’alimentazione umana e degli animali, a seguito dell’incendio di rifiuti dello stabilimento SEAB di Chieti, verificatosi nella notte tra il 18 e il 19 luglio scorsi. Gli esperti dell’Izs hanno spiegato che nella ricerca di eventuali pericolosi inquinanti si è fatto riferimento non solo a quelle sostanze che tipicamente si producono nella combustione incontrollata di materiali come quelli della SEAB ma che è stata particolarmente utile l’esperienza maturata nel corso di analisi a supporto di indagini investigative svolte in analoghi e recenti roghi in diverse aree della Campania. L’Istituto "G. Caporale", lo ricordiamo, è Laboratorio Nazionale di Riferimento per le diossine del Ministero della salute.

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