Il caos regna sulla Teramo-Mare

TERAMO – E’ il caos sulla Teramo-Mare. Tante le difficoltà, molti i problemi per i pendolari che in questo periodo dell’anno soffrono i trasferimenti dalle località di mare verso i luoghi di lavoro per via dei cantieri che hanno spaccato la superstrada verso la costa in tre tronconi. I lavori impediscono la scorrevolezza sulle due carreggiate, obbligano a uscite forzate dall’arteria verso la viabilità minore e alternativa, ma soprattutto producono code interminabili, con due risultati: un serpente quasi immobile di auto in direzione Teramo al mattino presto di qualche chilometro dalla rotonda di Mosciano e l’imbottigliamento anche sulla parallela statale 80 Teramo-Giulianova. A parte la riflessione amara sul fatto che la più recente strada realizzata nel Teramano è anche la prima a sgretolarsi (sarà stata costruita male?), una domanda la rivolgiamo, con forte spirito polemico, a chi di dovere: ma non è posibile lavorare (anche) di notte, quando il traffico magari ne risentirebbe meno. Sappiamo anche che l’indifferenza verso i problemi degli automobilisti sia dell’Anas che dell’Autostrada dei Parchi è rinomata e allora un invito/appello va agli amministratori affinchè intervengano per costringere i concessionari o gestori o manutentori che siano di questo tratto di strada a rendere meno disagevole il trasferimento della gente.

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