"La linea programmatica di Catarra è generica e priva di obiettivi"

TERAMO – “Un documento approssimativo, fatto di enunciazioni di principio senza respiro strategico e privo di obiettivi definiti dal punto di vista temporale”. E’ stata definita così la linea programmatica del presidente della Provincia, Valter Catarra, dai capigruppo e dal coordinatore della minoranza in Consiglio Provinciale, Ernino D’Agostino. Il giudizio, formulato dopo la lettura della bozza delle linee programmatiche che Catarra illustrerà domani davanti Consiglio convocato al Parco della Scienza, è stato reso noto nel corso di una conferenza stampa nella quale sono stati annunciati i contenuti di un ordine del giorno integrativo che sarà proposto dalla minoranza, un documento che chiede impegni precisi al presidente durante i primi sei mesi del suo mandato politico-amministrativo. Garanzie certe intende dunque avere la minoranza sui temi legati in particolare al piano straordinario alla messa  in sicurezza del territorio, (D’Agostino chiede di approvarlo entro il 31 dicembre 2009), e ai fondi Fesr che sarebbero stati “indebitamente sottratti alla Provincia di Teramo” per destinati alle emergenze delle ricostruzione che” invece doveva trovare copertura con fondi straordinari previsti dal governo”. Così, secondo D’Agostino, vengono meno somme ingenti che servivano ad individuare gli investimenti necessari alle piccole e medie imprese della provincia di  Teramo  così come i finanziamenti previsti per le azioni a favore delle politiche attive del lavoro, dei giovani e delle donne. Impegno concreto viene inoltre chiesto a Catarra sulla salvaguardia di progetti ritenuti strategici per lo sviluppo locale e già avviati, come il Distretto Agroalimentare di Qualità, la nuova cabinovia di Prati di Tivo, il prolungamento e interramento della linea ferroviaria di Teramo, ma anche il completamento delle piste ciclabili lungo la costa, e gli interventi infrastrutturali previsti per la reindustrializzazione della aree della Vibrata e del Tronto, il ponte a Castelnuovo Vomano e il porto di Giulianova. Certezze chiede ancora D’Agostino a Catarra sui tempi di realizzazione di opere già finanziate e programmate e sull’attuazione del Piano Energetico Provinciale così come dell’Autorità d’Ambito dei rifiuti ma anche per il percorso di stabilizzazione avviato per i lavoratori precari dell’ente provinciale. “Il documento che presenteremo in consiglio provinciale – annuncia D’Agostino – intende superare con atteggiamento propositivo, attraverso la richiesta di impegni precisi, una bozza di linea programmatica generica e lacunasa.Se ci sarà una volontà di dialogo e di confronto sull’ordine del giorno integrativo –ha infine dichiarato D’Agostino – noi ci dimostreremo disponibili alla collaborazione sui punti programmatici”.

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