Catarra presenta il programma

TERAMO – “Una proposta programmatica che individua assi di attività precisi a cui si rivolgerà l’azione amministrativa dei prossimi 6 mesia cui seguiranno azioni concrete”. Apre con una replica immediata verso i banchi dell’opposizione che lo ha accusato di genericità nella stesura del programma, la presentazione delle linee programmatiche 2009/2014 del presidente della Provincia, Valter Catarra , chiamato oggi a illustrarle nel corso del secondo Consiglio Provinciale convocato al Parco della Scienza.  Una visione, quella dell’amministrazione Catarra, che fa perno su tre assi strategici, imprese e lavoro, istruzione e formazione e ambiente sui quali saranno messi in campo gli interventi di sistema a partire dal Piano provinciale di Sviluppo e dal Piano Strategico con la creazione di "un’Unità tecnica di governo per il territorio” che affiancherà i Comuni nella progettazione e nella realizzazione di interventi finalizzati a disegnare un’identità del territorio provinciale che abbia obiettivi comuni.Tra gli interventi indicati come prioritari da Catarra, figura inoltre l’attivazione di un Patto Etico con le Imprese, strumento volto a garantire tempi certi di pagamento alle imprese che lavorano per l’ente provinciale e a migliorare la qualità degli interventi pubblici oltre una maggiore trasparenza nelle gare d’appalto. Finalità dell’azione amministrativa, come illustrato dal presidente nel corso della conferenza stampa, sarà inoltrè la redazione di un Piano di prevenzione per il rischio sismico e idrogeologico affiancato da un programma di riduzione del rischio, “l’opposizione ci chiede un piano straordinario di messa in sicurezza del territorio – ha dichiarato Catarra citando l’ordine del giorno che sarà presentato in Consiglio dai capigruppo della minoranza – ma in tutti questi anni la Provincia non ha mai redatto un piano di Protezione Civile”. Per quanto riguarda il lavoro e la formazione, Catarra boccia la funzionalità dei Centri per l’impiego, ritenuti poco efficenti dai dati che emergono sulle percentuali che riguardano il collocamento, e propone un nuovo impulso alla formazione, i cui fondi destinati dalla Regione, sarebbero stati utilizzati dalla passata amministrazione, secondo Catarra, verso altri scopi. Tra i punti programmatici particolarmente sostenuti dal presidente, c’è quello della sostenibilità ambientale e l’ecoefficenza per la quale va instaurata con i Comuni una collaborazione per il risparmio energetico e porre fine al”turismo dei rifiuti”, sottolineando la necessità che il territorio ha di creare almeno due nuovi impianti di smaltimento e dare nuovo impulso all’Ato. Attenzione anche per quanto riguarda la viabilità e le infrastrutture, a questo proposito Catarra, ha annunciato che si è vicini alla firma di un protocollo d’intesa con la Regione Marche e la provincia di Ascoli Piceno, per far sìù che il completamento delle Pedemontana ricada tra quelle opere finanziate dal governo nazionale. ”L’opposizione ci chiede impegni su progetti che le passate amministrazione non sono mai riuscite a concretizzare – dichiara Catarra a proposito dell’ordine del giorno straordinario che sarà presentato dai banchi della minoranza – è del tutto fuori luogo chiedere un confronto e parlare di collaborazione quando si esordisce con un documento di proposte nel giorno che precede la presentazione delle linee programmatiche”. Infine, chiamato a rispondere sulle accuse di dirottamento dei fondi FESR destinati al territorio teramano verso le esigenze della ricostruzione, Enrico Mazzarelli, consigliere provinciale, ma anche segretario generale della Regione ha dichiarato:”Dobbiamo avere la capacità di leggere il dramma delle popolazioni aquilane. Non possiamo chiedere interventi di solidarietà all’Europa e alla conferenza delle Regioni quando poi viene a mancare la solidarietà delle province abruzzesi. Pensare in questo momento che le priorità, siano gli interventi programmati sui territori – ha dichiarato infine Mazzarelli –  è un’idea che grida vendetta”.

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