Apre domani il giardino "Carino Gambacorta"

TERAMO – Inaugura domani alle 18 il giardino di Viale Carino Gambacorta, noto comunemente come “I Tigli”. Nel corso della cerimonia, alla quale interverranno il sindaco, Maurizio Brucchi, gli assessori ed i consiglieri comunali, oltre ad autorità provinciali e regionali, verranno scoperti alcuni busti commemorativi della poetessa teramana Giannina Milli, del poeta Gabriele D’Annunzio e dell’ex Sindaco di Teramo e storico Carino Gambacorta. L’inaugurazione di Viale Carino Gambacorta è l’atto conclusivo del progetto di riqualificazione dei Tigli, avviato con la Giunta Chiodi. Sarà restituita ai cittadini dunque, l’area verde frequentata in particolare da giovani e  da anziani a ridosso del cuore della città. I lavori hanno permesso di ricostruire la pavimentazione, pulire e sistemare in maniera più armonica gli spazi verdi, inserire nuovi elementi di arredo, posizionare un impianto di illuminazione più adeguato che è stato realizzato per mezzo di un finanziamento comunitario, l’ Historical Hurban. Le sculture invece sono state messe a disposizione dalla Banca di Teramo che ha inteso creare un itinerario artistico. Il percorso si snoda dal monumento ai caduti di tutte le Guerre, opera realizzata da Venanzo Crocetta, prosegue lungo Viale dei Tigli fino al Museo a cielo aperto che la stessa Banca di Teramo ha istituito nei giardini adiacenti alla sede centrale di Viale Crucioli (dove sono esposte opere di Crocetti, Perez, Gaetaniello), e raggiunge il costruendo Ipogeo e la Pinacoteca Civica. ”La restituzione ufficiale dei Tigli-Viale Carino Gambacorta alla città si legge nella nota, è un tassello dell’impegno assunto in campagna elettorale dal sindaco Brucchi, il quale ha disegnato il progetto di “una città decorosa, arredata con discrezione, bella sia nei monumenti che nella prospettiva urbana, sia nell’illuminazione che nei dettagli. In particolare – prosegue infine la nota – l’area interessata alla cerimonia di inaugurazione sottolinea l’intento di trasformare gli spazi in veri e propri luoghi urbani, capaci di attrarre la frequentazione del pubblico”.

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