Brucchi presenta il suo programma

TERAMO – La sostenibilità ambientale, la semplificazione amministrativa, il decoro urbano, le infrastrutture per la mobilità e una tendenza orientata verso l’esternalizzazione di alcuni servizi sono i concetti cardine della linea programmatica che il sindaco Brucchi ha presentato nel corso del Consiglio comunale convocato al Parco della Scienza. Grande attenzione è stata riservata dal sindaco all’ambiente, cove evidenziato già nei giorni scorsi dalla ripresa dei lavori per completare l’anello ciclopedonale intorno alla città e i progetti di mobilità in bicicletta ma anche dagli ambiziosi obiettivi di arrivare ad una raccolta differenziata del 60% entro il 2011. Tutela dell’ambiente dunque, ma che non è bastata a convincere l’opposizione sull’installazione della Turbogas in aree di interesse paesaggistico e che per questo ha votato contro la linea programmatica di Brucchi. Per quanto riguarda i Parchi fluviali, Brucchi ha reso noto di voler esternalizzare i servizi per la gestione delle aree verdi che sarebbero in questo modo affidati a privati. Questo tipo di visione sarebbe stata incoraggiata, secondo il sindaco, anche dagli interessi manifestati per la gestione dei parchi da parte di numerose istituzioni ed associazioni sportive e culturali. Sempre verso la manutenzione dei parchi fluviali si pensa di dirottare alcuni lavoratori della Tercop, dal momento che si punta all’installazione di parchimetri in centro storico senza licenziare però nessun dipendente della società di parcheggi. Per quanto riguarda la semplificazione della macchina amministrazione, Brucchi ha reso noto si voler snellire le procedure delle attività legate al Suap (sportello Unico attività produttive) e Sue (sportello unico per l’edilizia) ma soprattutto di voler uniformare gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali. Un discorso a parte merita quello della Polizia Municipale che, come già annunciato in  precedenza, necessita di personale (le procedure di un concorso sono già in atto), nel frattempo però il sindaco punta a spostare alcuni amministrativi presso il comando della forza di polizia, in modo da alleggerire il carico delle attività d’ufficio e liberare gli agenti che possono essere così impiegati maggiormente sul territorio. Tra le novità lanciate da Brucchi, per il quale sarebbe emerso anche l’entusiasmo della Fondazione Tercas, figura l’idea di un calendario unificato degli eventi e delle iniziative culturali in modo da consentire una programmazione più strutturata e che preveda l’installazione di totem in punti strategici della città dove sarebbero calendarizzati tutti gli appuntamenti in programma nel corso dell’anno nel comune. Nel suo programma Brucchi ha infine recuperato l’idea della nascita del polo scolastico, avallato anche dalle inagibilità emerse dopo il sisma e dal fatto che su 50 plessi scolastici solo due sono adeguati alle leggi antisismiche.  Secondo il sindaco sarebbe opportuno creare due poli per rispettare la zonizzazione della città prevedendone uno vicino il centro storico e l’altro verso la Gammarana. Resistenze sono state espresse dall’opposizione in consiglio comunale soprattuto sui temi legati all’esternalizzazione dei servizi, per i quali il capogruppo dell’Idv, Siriano Cordoni, ha manifestato perplessità relativamente alla qualità delle prestazioni erogate ma anche sulla gratuità di accesso per i cittadini. Dubbi sulla disponibilità dei fondi con i quali dare attuazione al programma e critiche per l’installazione della Turbogas in zona Cortellucci, sono state avanzate dal consigliere del PD, Manola Di Pasquale secondo la quale il sindaco non avrebbe espresso una posizione precisa. Non è chiaro l’indirizzo politico che vuole dare il sindaco alla città – ha dichiarato la Di Pasquale  – se il programma parla di sostenibilità ambientale e di valorizzazione dell’agricoltura non è chiaro allora come possa essere consentita la nascita della centrale in una zona tutelata dal piano paesistico e che non si concilia con l’idea di una città ecologica".

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