Gli albergatori chiedono un confronto sulla fase post terremoto

TERAMO – ”Presto un confronto sulla gestione della fase post terremoto per definire con celerità tempi e modi della proroga della convenzione con gli albergatori per l’ospitalità degli aquilani”. È quanto chiede Confindustria Alberghi di Teramo, interpretando le istanze di numerosi operatori turistici che in questi mesi hanno gestito la fase di accoglienza successiva al sisma del 6 aprile e fornito vitto e alloggio a decine di migliaia di sfollati sulla costa.“Chiediamo alla Protezione civile, alla Regione ed alle altre istituzioni competenti – afferma Giuseppe Vagnozzi, presidente di Confindustria Alberghi di Teramo – di accelerare, per quanto possibile, le procedure necessarie a prorogare la convenzione con gli albergatori oppure a stipulare ex novo un patto che copra l’arco temporale successivo alla scadenza dell’attuale convenzione, fissata a settembre. E’ indispensabile per gli albergatori, secondo quanto si apprende da una nota, conoscere in tempi brevi quali saranno le modalità di gestione dell’emergenza nei prossimi mesi, dal momento che molte strutture non sono attrezzate per rispondere alle esigenze legate al periodo invernale e occorre del tempo per le assunzioni del personale che dovrebbe lavorare all’interno delle strutture. “Ribadiamo la nostra massima stima per l’operato della Protezione civile e dei livelli istituzionali – aggiunge Vagnozzi – che in questi mesi hanno gestito con puntualità le fasi degli oltre trentamila aquilani che si sono trasferiti nelle località costiere dellaprovincia. Proprio per questo ci sentiamo di dover chiedere pubblicamente un confronto per definire con esattezza tempi e modi della prossima fase”.

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