Corso Porta Romana rievoca gli antichi mestieri

TERAMO – Corso Porta Romana ricorda le sue botteghe artigianali attraverso una manifestazione che, abbinando enogastronomia e spettacolo, rievoca "Gli antichi mestieri tra 800 e 900". L’iniziativa, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa, si terrà lunedì e martedì sera, quando, figuranti in costumi d’epoca proporranno ai visitatori un percorso dedicato alla conoscenza delle attività manufatturiere del passato attraverso la rievocazione dell’arte del caraio, che si terrà appunto a vico dei Cerai, del funaro lungo via dei Funari, ma anche degli armigeri a Piazza del Sole e la rivisatazione delle figura mitologica del Fauno. L’iniziativa, ha spiegato Marcello Olivieri, ristoratore della nota "Cantina di Porta Romana", è nata su iniziativa di Art,l’associazione dei ristoratori teramani "Dentro le Mura" nata qualche mese fa p er la creazione di un marchio di qualità della cucina tipica teramana, in collaborazione con l’associazione "Porta Romana bella". Nel corso delle serate, durante le quali la via sarà chiusa al traffico, i ristoratori aderenti all’iniziativa proporranno un piccolo percorso enogastronomico in modo da consentire numerosi assaggi delle specialità culinarie teramane come i tagliolini con i fagioli, panini con la trippa e formaggio fritto, ma anche menù diversificati "rigorosamente low cost", così come assicurano i promotori dell’iniziativa. Tra le gli spettacoli e gli intrattenimenti proposti, spicca l’apertura di un mercatino delle cere e, infine, l’esibizione di Roppopò.

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