Da giovedì stop all’ospitalità gratuita a chi ha casa agibile

L’AQUILA – Da giovedì prossimo, 6 agosto, dopo quattro mesi esatti dal sisma, le persone che risiedono o dimorano nelle aree terremotate dell’Abruzzo e hanno la casa classificata come agibile (con esito di tipo "A") non potranno più usufruire dell’alloggio gratuito in alberghi o altre strutture residenziali: lo stabilisce l’ordinanza firmata il 30 luglio scorso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Tale termine non è previsto per chi è ospitato nelle tendopoli. Aumenta, invece, il contributo di autonoma sistemazione per chi, in seguito al terremoto del 6 aprile scorso, ha avuto la casa distrutta, anche in parte, o è stato costretto a sgomberarla perchè residente nella "zona rossa". Il contributo è previsto fino a un massimo di 600 euro al mese,
nel limite di 200 euro per ogni componente del nucleo familiare. Chi vive da solo potrà ricevere 300 euro. Per ogni anziano ultrasessantacinquenne, e per ogni persona con disabilità o
invalida almeno al 67%, è previsto un contributo aggiuntivo di 200 euro. Da martedì prossimo, 4 agosto, entra nella fase attuativa la realizzazione dei Moduli a uso scolastico provvisori (Musp) per consentire l’avvio a settembre delle lezioni nelle sedi che hanno avuto le scuole distrutte o dichiarate inagibili, in attesa della loro riparazione o ricostruzione. Nello stesso
giorno, dalle ore 8, i tecnici designati potranno accedere alle aree per la redazione dello stato di consistenza e l’immissione nel possesso. Le aree destinate alla costruzione dei moduli sono
localizzate nei Comuni dell’Aquila, Campotosto, Ovindoli, Rocca di Mezzo, Scoppito (L’Aquila), Arsita (Teramo), Montebello di Bertona e Popoli (Pescara).

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