A Torano 40 anni di sagra tra Facebook, un ministro e 80mila visitatori

TERAMO – 40° edizione della sagra del vino, della salsiccia, dei maccheroni e del formaggio fritto di torano nuovo, ci informa l’ufficio stampa della Provincia di Teramo, che specifica che sono molte le novità per celebrare il quarantennale all’insegna della qualità dell’enogastronomia. Un party di Ferragosto dedicato al popolo di Facebook; oltre 30 stand; cantine vinicole, ristoranti, agriturismi, numerosi produttori biologici e molte attività commerciali e artigianali sono direttamente coinvolte in questo evento che produce un giro d’affari di circa 500 mila euro. Ci lavorano oltre 500 persone; sono coinvolte 35 realtà imprenditoriali; l’anno scorso sono arrivati 80 mila visitatori. Per questo, secondo il sindaco, Dino Pepe, è la “più grande azienda del paese”.  Torano Nuovo, 1500 anime, 1 cantina vitivinicola ogni 200 abitanti, 4 Doc e una Docg, uno dei salumifici più antichi d’Abruzzo, sede regionale dell’Agri Bio Abruzzo (associazione di produttori biologici e biodinamici)  non è diventato a caso “paese del gusto” e la sua sagra, che quest’anno festeggia il quarantennale, è fra le sette più blasonate della regione. Nel rispetto della tradizione, quindi, per la quarantesima volta dal 12 al 17 agosto prossimo, nel suggestivo e ristrutturato centro storico del “Paese del Gusto” si svolgerà: la sagra del vino, della salsiccia, dei maccheroni e del formaggio fritto. A tagliare il nastro, la sera dell’inaugurazione, il 12 agosto alle 18.30,  ci sarà anche il Ministro Gianfranco Rotondi: “Celebriamo con tante novità questi 40 anni – ha detto in conferenza stampa, a Teramo, il Sindaco – con un attenzione particolare verso i giovani perché vogliamo educarli al gusto e alla qualità e perché, nelle ultime edizioni, è andata crescendo in maniera esponenziale la presenza di questa fascia di visitatori”. La sera di Ferragosto, quindi, appuntamento con il Social Network Party, il popolo di Facebook che si è dato appuntamento a Torano. Per evitare eccessi e anche in questo caso svolgere un’opera di educazione alla “qualità” piuttosto che alla “quantità” , gratis per tutti l’alcooltest. A cura della pro-loco, guidata da Tito Pulcini, da sempre braccio organizzativo della manifestazione, sono stati allestiti degli stands dove sarà possibile misurare il tasso alcolemico per evitare di mettersi in macchina in condizioni di rischio. La manifestazione, inoltre, sarà trasmessa su un canale web dedicato per iniziativa di ToranoTv. “La promozione turistica – ha affermato l’assessore provinciale al Turismo, Ezio Vannucci – si fa con i luoghi, i prodotti e le tradizioni. Questi ingredienti, a Torano, ci sono tutti. Forse sarebbe bene non chiamarla più sagra perché è un vero e proprio evento tanto più che il 60% dei visitatori arriva da fuori regione. Stiamo vivendo un momento difficile, in questo momento l’Abruzzo è la Regione meno cliccata sui siti di promozione turistica, ma nel nostro programma il turismo rappresenta una priorità e sapremo trovare risorse e idee giuste per farlo ripartire”. Presente anche l’assessore provinciale Elicio Romandini che ha sottolineato il valore strategico di questa manifestazione per tutta la Vallata della Vibrata anche per la presenza di aziende che hanno fatto la storia del tessuto imprenditoriale. La manifestazione è  nata nel 1969 per iniziativa della locale Pro –Loco. Torano Nuovo, per il pregio dei suoi vini, fu denominata dal giornalista Vincenzo Buonassisi “La capitale del Montepulciano d’Abruzzo”. Quest’anno la sagra conta tra i suoi espositori 12 cantine vinicole; Emidio Pepe, Barone Cornacchia, Stefania Pepe, Guido Strappelli, Cantine Torri, Villa Bizzarri, Dino Illuminati, Giuseppe Marcocelli, Bioagricola Fiore, Cantina Massimi,  Tenuta Torretta e la cantina spagnola VINOS DEL BIERZO del Comune  di Cacabelos  con cui Torano Nuovo è gemellato. Inoltre, fra le chiuse viuzze del piccolo centro storico faranno bella mostra circa 30 stand di prodotti tipici; dalle salsicce e spiedini dei fratelli Costantini e della macelleria Di Ascenzo, ai primi piatti conditi e speziati dalle migliori cuoche di Torano Nuovo. Il menù si completa poi, con il farro, la saragolla, il formaggio fritto, le frittelle e i dolci. La storia di successi della Sagra e la qualificata presenza di turisti, oltre il 60% provengono da fuori regione, fanno della manifestazione ferragostana una delle vetrine di maggior pregio dell’intera Regione Abruzzo. Infatti, ogni anno, circa 80.000 visitatori raggiungono Torano Nuovo per gustare i prodotti genuini della sua terra. L’appuntamento rappresenta per il comprensorio un evento economico, turistico e sociale molto importante. Nove cantine vinicole, cinque ristoranti, tre agriturismi, numerosi produttori biologici e molte attività commerciali e artigianali sono direttamente coinvolte in questo evento che produce un giro d’affari di circa 500 mila euro. L’evento ferragostano coinvolge ed occupa circa 500 unità lavorative, impiegate oltre che nelle varie attività di preparazione e somministrazione dei prodotti tipici, anche nei servizi collaterali e specificatamente organizzativi (pulizia, servizio traffico e parcheggi, servizio promozione, ecc… ). 3000 i posti auto e 5000 i posti a sedere. Dal punto di vista turistico infine, l’evento sagra permette a Torano Nuovo di stabilire un vero record di presenze. Una grande iniziativa promossa dai  “padri nobili”, primi tra tutti il pittore contadino Alberto Di Feliciantonio e il maestro Anilo Nepa, che con l’aiuto di molti hanno creato e sviluppato la grande kermesse. Infine, considerato che il comune di Torano Nuovo ha attivato con successo la raccolta differenziata “porta a porta” conseguendo l’ambito riconoscimento di Comune Riciclone per la miglior raccolta differenziata dei comuni del centro Italia, anche durante la sagra gli operatori si attiveranno per rispettare l’ambiente e l’igiene urbana. Saranno infatti riciclati gli olii naturali, la plastica, il vetro e l’umido.

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