Brucchi: "Per la presidenza Team si deciderà dopo il cda del 25"

TERAMO – "No, per la presidenza della Te.Am. non c’è ancora nulla di definito. E’ necessario un ulteriore passaggio politico. Il 25 agosto ci sarà una riunione del consiglio di amministrazione della Teramo Ambiente: io ci sarò, come ho fatto da quando sono sindaco parteciperò alla riunione. Tra l’altro ripeto che sarò a ogni cda della Te.Am. e comunque credo che in quella circostanza si scioglierà il nodo della presidenza". Risponde così il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi , a una delle domande dell’intervista rilasciata a www.emmelle.it a un soffio dalla pausa di Ferragosto, che passerà in famiglia, a Tortoreto. Due giorni, i primi dall’insediamento, di pausa: il 15 e il 16 agosto. E sulla possibilità che la Te.Am. cambi il partner privato, che peraltro detiene la maggioranza, Brucchi risponde: "Scade semplicemente, ad aprile prossimo, la convenzione. Si andrà a una nuova gara o si faranno altre scelte. Una cosa però è certa: sui rifiuti non si parlerà più in termini di Comune, di solo Teramo. Si andrà avanti con l’Ato, unico o con altro assetto ma è evidente che d’ora in poi si programmerà in base a Comune, Provincia e Regione". Un piccolo bilancio, a due mesi dall’insediamento? "E’ positivo. Abbiamo affrontato subito le situazioni importanti, come quella del canile. Abbiamo subito affrontato le situazioni che riguardano la viabilità, il sociale e abbiamo già messo a punto interventi per il centro. Farò solo cose in linea con quanto ho annunciato in campagna elettorale. Non sono solito parlare in un modo e agire in un altro. Abbiamo cominciato con determinazione e con determinazione andremo avanti". Azzardiamo una previsione: la squadra che ha scelto come la vede a dicembre prossimo? "Cresciuta, con la stessa unità che la contraddistingue, fatta di persone che lavorano, come stanno facendo tutti anche in questi giorni, persino oggi (14 agosto ndr). Per dicembre immagino una giunta ancora più forte nel gioco di squadra, sia politicamente che amministrativamente". Affronta il Ferragosto con qualche preoccupazione per la città? "No, preoccupazioni no. Ma con cose precise e immediate su cui lavorare per realizzarle al più presto. Mi preme la vivibilità dell’intera città. Mi preme che Teramo piaccia a chi vive al centro e a chi arriva dalla periferia e dall frazioni. Questo significa interventi per il traffico, per la rivitalizzazione del centro storico, significa ovviamente una viabilità che funzioni.  Significa interventi sul commercio. Sono tutte cose che ci impegnano mentalmente e economicamente. Ma no, preoccupazioni no. So cosa devo fare". 

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