Mosciano, i vu’cumprà nascosti nel magazzino dell’albergo

MOSCIANO – Sei extracomunitari che dormivano in un locale adibito a magazzino di un albergo, in condizioni igienico-sanitarie precarie, sono stati scoperti a Mosciano Sant’Angelo dai carabinieri, che hanno quindi denunciato i titolari della struttura ricettiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Contestualmente personale della Asl di Teramo ha disposto la
chiusura della cucina e del bar dell’albergo, per condizioni igienico sanitarie carenti, elevando una sanzione amministrativa di 10.000 euro ai titolari. I sei extracomunitari – 5 senegalesi e un ucraino – si recavano abitualmente sulle spiagge della costa teramana per vendere oggetti griffati. Seguendoli, i militari sono arrivati al loro rifugio, dove hanno trovato e sequestrato accessori di abbigliamento palesemente contraffatti, per un valore stimato in circa 15.000 euro. Uno dei senegalesi, Sow Boubou, 32 anni, non aveva ottemperato all’ordine di lasciare l’Italia emesso dal questore di Roma, per cui è stato arrestato. Gli altri extracomunitari, tutti irregolari, sono stati denunciati per introduzione e commercio di prodotti con segni falsi e immigrazione
clandestina, quindi accompagnati alla Questura di Teramo per l’espulsione. All’operazione hanno partecipato anche i vigili urbani di Mosciano Sant’Angelo.

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