I formaggi del Parco a Cheese

TERAMO – Scoprire le diverse forme del latte ovino, caprino e di vacca, interpretate dalla tradizione locale, e accendere i riflettori sulle aziende agricole e zootecniche colpite dal terremoto, promuovendo speciali iniziative di conoscenza e degustazione dei migliori formaggi
abruzzesi. Con questi obiettivi l’Abruzzo parteciperà a "Cheese, le forme del latte", iniziativa dedicata ai formaggi italiani ed europei ideata e promossa da Slow Food. L’adesione alla manifestazione – che si terrà a Bra (Cuneo) dal 17 al 21 settembre – è stata promossa dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e rientra nell’ambito dei progetti che l’ente sta portando avanti per sostenere i produttori agroalimentari delle zone colpite dal sisma del 6
aprile. Il parco metterà a disposizione dei produttori un ampio spazio espositivo, una vetrina in cui sarà possibile offrire al pubblico assaggi dei prodotti abruzzesi di qualità. Saranno inoltre presenti i formaggi noti ed affermati, come il Canestrato di Castel del Monte (L’Aquila) e il Pecorino di Farindola (Pescara), già Presidi Slow Food. "In tal modo – ha detto il commissario straordinario dell’Ente, Arturo Diaconale – il Parco dimostra il proprio sempre crescente impegno nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio, con l’obiettivo di sostenere la
redditività dei produttori e di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’operosità delle genti del Parco e delle problematiche del settore lattiero caseario, gravemente amplificate dal sisma".

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