Un presidio di Forza Nuova sul luogo dell’omicidio

TERAMO – Una settimana fa, all’indomani dell’omicidio di Antonio De Meo, il 23enne ucciso a Martinsicuro da tre minorenni Rom, Forza Nuova aveva affermato che a frenare queste "alterazioni sociali non saranno le ronde, ma la capacità nel comunicare al popolo come e dove fronteggiare i nuovi barbari, che siano immigrati o Rom stanziali". Oggi la segreteria provinciale teramana del movimento fa sapere che un presidio si svolgerà proprio nel luogo in cui De Meo è stato ucciso. Durante la manifestazione – che si terrà sabato 22 agosto a partire dalle 17 – verranno distribuiti anche dei volantini di protesta contro coloro che gli esponenti del partito definiscono "giovani bestie, quella comunità Rom stanziale non integrabile all’interno della parte sana della società civile locale". "L’esasperazione dei cittadini residenti nel vivere a contatto con taluni elementi nocivi al tessuto urbano e l’incapacità delle istituzioni nel fronteggiare alcune
specifiche problematiche sociali e securitarie – si legge in una nota – devono essere fronteggiate con atti politici risoluti e cristallini"

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