Subito gli interventi sulle case popolari terremotate

TERAMO – E’ molto importante che gli alloggi pubblici popolari e comunali pubblico danneggiati dal terremoto e classificati a – b – c e d vengano resi agibili, abitabili e messi in sicurezza entro la fine del mese di settembre, affinche’ le famiglie assegnatarie e gli inquilini Ater possano rientrare nelle loro abitazioni al piu’ presto possibile. E’ questo l’impegno che il Presidente della Regione e Commissario delegato deve assumere e mantenere, coinvolgendo direttamente i sindaci dei Comuni interessati e le 5 ATER della Regione Abruzzo secondo il segretario regionale di Mia Casa, Pio Rapagnà. Gli alloggi “popolari”, gli appartamenti acquisiti e le “Case parcheggio” dei Comuni, gestiti dall’ATER,   nel Comune dell’Aquila e nei Comuni del cratere, con le verifiche della Protezione Civile hanno avuto  questa classificazione: il 54,4 % con esito A – 2.176 alloggi sono stati dichiarati agibili;il 15,6% con esito B – 624 alloggi dichiarati temporaneamente inagibili, ma resi agibili con provvedimento di pronto interevento;  il 3,9% con esito C – 156 alloggi dichiarati parzialmente inagibili; l’1,3% con esito D – 52 alloggi dichiarati temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimento; 21,3% con esito E – 852 alloggi dichiarati totalmente inagibili; 3,5% con esito F – 140 alloggi dichiarati inagibili per rischio esterno. “I lavori – insiste Rapagnà – devono cominciare immediatamente, i 150 milioni di euro assegnati alla Regione Abruzzo sono a disposizione “per consentire, in termini di somma urgenza, la realizzazione dei necessari interventi di ricostruzione o di riparazione degli immobili di proprietà dell’Azienda Territoriale Edilizia Residenziale pubblica Regionale (ATER)”.

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